Food Forest: giardino foresta commestibile

Nei climi temperati, la storia di “giardino foresta” è così recente… che quasi tutto resta da tentare.

La maggior parte di noi subito comincia a pensare a frutta e forse alberi di noci e nocciole. Ma possiamo anche pensare a un livello composto di arbusti, spesso con frutti di bosco. Il livello delle erbacee, piante perenni commestibili e piante che costruiscono la fertilità.

L’agroforestazione è un perfetto esempio della coevoluzione tra uomo e natura. Significa, nella pratica, utilizzare siepi attorno ai campi per proteggerli dal vento, oppure coltivare funghi e frutti di bosco nella foresta, dove il terreno è già pronto per accoglierli. L’agroforestazione o agroselvicoltura è l’insieme dei sistemi agricoli che vedono la coltivazione di specie arboree e/o arbustive perenni, consociate a seminativi e/o pascoli, nella stessa unità di superficie.

Ai tropici, questa pratica esiste da millenni, nutrendo le persone lasciando che l’incredibile biodiversità di queste aree si esprima.

Nel nostro clima, il precursore dei giardini forestali era Robert Hart, un inglese del XX secolo che lavorava in uno spazio multipiano di 500 m².

Da allora, Martin Crawford in Inghilterra e Dave Jacke negli Stati Uniti hanno notevolmente continuato il suo lavoro, dando una svolta decisiva e un’importante base di lavoro nella creazione di questi ecosistemi commestibili dai climi temperati.

Attualmente in tutta l’America, Europa e Cina stanno emergendo iniziative simili.

Come per esempio in Italia sono stati avviati diversi progetti simili, tra i quali la “Picasso Food Forest” di Parma, un grande “giardino-foresta” di oltre 5mila metri quadrati autofinanziato già dal 2012 con l’obiettivo di creare spazi pubblici “ricchi di biodiversità, che producano cibo sano e gratuito, luoghi in cui ci si scambia due chiacchiere, si imparano cose nuove e si condividono i frutti della terra“.

Ma in questa fase giovanile di ricerca e sperimentazione, il che significa, tuttavia, che resta ancora molto da fare. Bisogna innovare! Osa! Studia i fallimenti del passato e approfittane per andare avanti! Per liberarsi! Questa è la base dei pensieri dei giardini foreste commestibile!

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