La pastinaca: una carota diversa

Durante tutta l’antichità e il medioevo la pastinaca, la carota venivano trattate come un’unica radice. È stato solo nel rinascimento, con l’apparire della carota arancione, che l’ultima arrivata ha soppiantato praticamente del tutto la sua antenata.

La pastinaca è un’erbacea biennale

Eretta, grossolanamente pelosa, con fusti solcati e angolosi, solitamente cavi. Altezza 30-120 cm. fiorisce da luglio a settembre. Le foglioline sistemate in due file, sono ovali, lobate e dentate. Formata da cinque-quindici raggi, raggruppati alla sommità del fusto. I fiori sono minuscoli e gialli, con petali arrotolati verso l’interno. I frutti sono piatti, ovali e strettamente alati, di intenso odore aromatico. Radice di colore bianco rosato, con polpa bianca, aromatica.

Diffusa dalla pianura alla zona montana fin verso i 1.500 mt. d’altezza, preferisce i margini dei campi, i pascoli, gli incolti, i bordi dei prati, i vigneti, ecc.

In Italia, coltivata pochissimo

Al contrario di Francia, Belgio e Inghilterra dove le radici si impiegano nelle distillerie, che le adoperano alla stregua del malto, tanto che il liquore risultante, fermentato con il lievito, era ed. reputato estremamente gradevole.

Nell’antichità, la pastinaca era usatissima, se mangiava spesso. Durante tutto il medioevo la pastinaca continua ad essere molto diffusa, certamente coltivata nei monasteri e giardini reali. La consumazione della pastinaca inizia a calare con l’arrivo della patata dall’America, per sparire quasi completamente nel XIX secolo in favore dell’allora curiosità botanica: la carota arancione.

In Francia, dove la cultura delle verdure antiche e dimenticate è molto più presente che in Italia, la pastinaca è relativamente diffusa e si chiama “panais”. Negli ultimi anni moltissimi grandi ristoranti gastronomici riscoprono e ripropongono antichi ortaggi, fra questi la pastinaca è una dei più diffusi, tanto che si trova facilmente nei mercati ortofrutticoli.


Rispetto alla sua cugina la carota arancione, la pastinaca ha un gusto più intenso, più zuccherino (soprattutto se raccolta dopo le gelate). Si cucina in tutti i modi in cui si possono cucinare le carote e le patate: per preparare zuppe o creme, oppure al forno, fritta, e anche in purè… e si sposa bene con la maggior parte delle carni.

La si può consumare anche cruda, per esempio grattugiata e condita con olio e sale proprio come la carota ordinaria.
Da un punto di vista nutrizionale, la pastinaca contiene molte più vitamine e sali minerali della carota arancione. Inoltre, la pastinaca è anche molto ricca in potassio, è una fonte naturale di fibre.

Ricette: Pastinaca al forno

 Ingredienti:

  • 300 gr. di radici di pastinaca pulite e sbucciate,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale.

Tagliate la pastinaca a strisce sottilissime con un pelapatate. Mettete le fettine in una teglia su cui avrete precedentemente disposto un foglio di carta forno, condite con sale e olio e infornate a 160 gradi per 10-15 minuti circa.

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