Fasi lunari e tradizione

I nostri nonni conoscevano bene e accettavano le capacità della luna di mettere “in fermento” gli umori vitali delle piante, e in particolare la linfa. Per questo i nostri avi tracciavano una corrispondenza tra fasi lunari e comportamento biologico delle piante, procedendo alle diverse pratiche utilizzando come guida il cielo.

Le radici di tale cultura affondano nel passato più remoto: Virgilio nelle Geogiche consiglia di piantare viti nel settimo giorno del novilunio, mentre  Esiodo raccomanda di piantare il nono o il tredicesimo giorno di luna nuova. Altri autori tuttavia suggeriscono di seminare e piantare in luna calante per avere piante forti e robuste. Plinio nel suo Naturalis Historia, descrive i segni celesti e consiglia di raccogliere il grano da vendere durante la luna piena perché in questa fase aumenta di volume, mentre di raccoglierlo durante la luna nuova poiché non subisce nessuna modifica.

I consigli dei contadini per la semina durante le fasi lunari

Ecco cosa ci insegna la tradizione dei contadini sulle fasi lunari:

  • con luna calante: seminare e mettere a dimora piante “sotto terra” come carote, rape, cipolle, etc. Seminare e mettere a dimora piante “vicino terra” come spinaci e insalate
  • con luna crescente: seminare e mettere a dimora piante “sopra terra” in cui la produzione di frutti è legata a un momento di grande rigoglio della vegetazione, così come pomodori, legumi e melanzane
  • Coltivare richiede grande attenzione e capacità di osservazione della natura; è un esercizio che ci avvicinerà alle nostre radici con grandi insegnamenti!

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::  Valeria Castellini ::

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